|
La
collezione come memoria collettiva…. “Nella metà degli
anni Settanta ebbe fine una determinata storia… Da quel momento in poi, ogni
artista doveva scoprire da sé dov'erano la destra e la sinistra, il davanti e il
dietro, il sotto e il sopra. In altre parole: doveva definire egli stesso i
contenuti e il linguaggio figurativi”… Jean-Christophe Ammann.
leggi tutto
il testo
Fare cultura è in primo
luogo favorire l'affermazione di un sistema di valori «spirituali e morali» nel
quale la società possa riconoscersi… una bussola di civiltà ad ognuno di noi…
Icaro Fontana.
La collezione intesa come raccolta narrativa
d'incontri, in cui tra gli autori avviene lo scambio e l'interazione
nel "fare cultura".
Incontri passati e presenti che concatenandosi
inesorabilmente determinano il futuro.
|